Ogni classe dispone di desktop, di notebook e di tablet a sufficienza per poter utilizzarli come strumenti di lavoro in qualsiasi momento della giornata. All'interno delle classi ci sono apposite mensole fissate al muro su cui poggiano i desktop, mentre in armadietti movibili si trovano i notebook, i tablet ed altri accessori, ottimizzando così tutti gli spazi, sia in classe che nei corridoi. Non esiste invece la classica aula computer, anche se la struttura lo consentirebbe.
Gli alunni lavorano spesso in piccoli gruppi ed ogni gruppo svolge le attività secondo le indicazioni dell'insegnante e in base ai propri ritmi di lavoro, sfruttando cosi tutti gli spazi a disposizione, dimostrando anche in questo caso molta autonomia e rispetto del lavoro altrui e delle indicazioni degli insegnanti.
Anche in ciò la nostra organizzazione e la didattica informatica è differente. Noi, dovendo utilizzare uno spazio ed un tempo prestabilito, perdiamo la possibilità di usufruire dell'informatica come strumento quotidiano o per lo meno più frequente.
Avere delle piccole isole informatiche dentro e fuori dalla classe, ci permetterebbe di includere la tecnologia nella nostra metodologia didattica, anche per adempiere ai principi e canoni previsti dal concetto della trasversalità.
Inoltre consentirebbe una maggiore sensibilizzazione di alunni e di insegnanti che dimostrano ancora poca dimestichezza con le nuove forme tecnologiche.





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