giovedì 7 aprile 2016

La tecnologia toglie i confini

Purtroppo non abbiamo potuto assistere a una vera e propria lezione per immigrati per un disguido organizzativo. L'insegnante che abbiamo incontrato è stata comunque molto gentile e ci ha spiegato come è organizzato il corso illustrandoci le attività che svolgono attraverso dei filmati. Si tratta di un progetto a breve termine (al massimo un anno) per bambini e ragazzi dai 7 ai 16 anni che non sanno leggere, scrivere e parlare la lingua svedese. Gli alunni frequentano il corso dal lunedì al venerdì 5 ore al giorno, per poter imparare la lingua e la cultura locale. Attualmente ci sono cinque gruppi e il loro percorso dipende dall'età e dalla loro conoscenza della lingua. Nel "arrival group" gli alunni vengono coinvolti in attività per collegare la lingua con la realtà, imparano attraverso il "dire" e il "fare". Abbinando l'azione alla verbalizzazione è più facile memorizzare frasi svedesi inerenti alla vita quotidiana, per questo nei primi due mesi le attività vissute dai bambini vengono registrate e da loro montate in un filmato, in cui l'azione viene verbalizzata sia nella loro madre lingua che nella lingua svedese. Attraverso l'applicazione "Say hi" si possono registrare e leggere frasi in lingua madre tradotte in lingua svedese. Questo progetto è nato grazie a quattro insegnanti che hanno chiesto sostengo al CMIT (Center for media & information tecnology). Secondo il governo è fondamentale che gli immigrati acquisiscano un certo livello di preparazione della lingua svedese per essere preparati ad affrontare le richieste della scuola in modo adeguato. Inoltre questo corso ha l' obiettivo di dare loro il tempo necessario per ambientarsi, sentirsi accolti e non soli. Questo corso dura solo un anno per evitare che rimangano isolati tra di loro e affinché si integrino piú facilmente nella società svedese. Vedendo questi filmati è impossibile non notare la serenità con cui bambini e ragazzi partecipavano alle attività avvicinandosi alla nuova lingua. Ci sembra un ottimo supporto per gli insegnanti e uno strumento di integrazione forse da considerare!

L'applicazione "Sai Hi"


2 commenti:

  1. Quest'approccio all'integrazione così diverso dal nostro fa davvero riflettere, anche perché ci accomunano gli stessi intenti. Grazie, contate a tenerci aggiornati.

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  2. Quest'approccio all'integrazione così diverso dal nostro fa davvero riflettere, anche perché ci accomunano gli stessi intenti. Grazie, contate a tenerci aggiornati.

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