giovedì 23 maggio 2024

SERN General Assembly - 23 maggio 2024

Al mattino inizia l'Assemblea Generale del SERN, ente con il quale associazioni e scuole del Norrbotten (Nord della Svezia) dell'Emilia Romagna condividono buone e pratiche e sviluppano progetti in ambito europeo. https://www.sern.eu/it/

Assistiamo alla presentazione della sindaca di Lulea che ci illustra le caratteristiche della città, strettamente legate allo sviluppo della regione. Negli ultimi anni sono stati fatti molti investimenti nell'industria metallurgica, la produzione di energia e l' ampliamento del porto, punto strategico sul Mar Baltico.

Il Comune intende continuare a progettare per migliorare la qualità della vita a ogni livello con una particolare attenzione all'ambito educativo anche con l'università.
Il primo workshop riguarda la progettazione europea con attenzione alle fasi fondamentali del ciclo del project management.


Nella seconda parte della mattinata ci separiamo: Stefania partecipa al workshop Promuovere il benessere a scuola e imparare dalle migliori pratiche, che riguardava il progetto Bridge in atto tra Lulea (Svezia), Parma (Italia) e Riga (Lettonia).
Susanna partecipa a un incontro dove le amministrazioni locali di Parma e di Lulea si confrontano sulle iniziative attivate per attrarre e mantenere personale con un alto profilo professionale.
Seguono gruppi di lavoro nei quali si discutono le buone pratiche messe in atto per integrazione e inserimento lavorativo di stranieri nel tessuto sociale.
L'importanza delle biblioteche emerge come un punto di riferimento per famiglie e studenti in diverse realtà. Prendiamo i contatti con la responsabile della biblioteca della città di Motala.

Dopo pranzo facciamo visita al campus della scuola secondaria (grado 9-12, ragazzi dai 16 ai 19 anni). Verso la metà degli anni '90
questo livello di educazione è stato decentralizzato.
Lulea ha deciso di creare un unico campus. Attualmente conta circa 2500 studenti, l' accorpamento gli uffici e servizi ha portato numerosi vantaggi.
Il campus una buona integrazione tra formazione professionale (vocational) e corsi di studi accademici. Visitiamo locali e laboratori dei corsi di elettronica meccanica pasticceria scienze ed economia.






La giornata termina alla Kulturskolan, centro culturale utilizzato da scuole e associazioni che offre attività opzionali (danza, recitazione, regia, strumento e musica d'insieme, coro, arte e media, costruzione di videogiochi). In questo luogo si tengono anche corsi di aggiornamento, esibizioni e campi estivi.







Lulea realizza ol Children Cultural Guarante ovvero consente 1 esperienza artistica gratuita per ogni studente almeno 1 volta l'anno per tutti i giovani dai 4 ai 16 anni.


Domani ultima giornata del SERN General Assembly a Pitea.



lunedì 8 maggio 2017

Una nuova avventura a Mölndal

Finalmente sono riuscita ad onorare la promessa fatta quasi due anni fa alle colleghe della scuola di Glasberg. Ed eccomi qui, a Mölndal, con quattro colleghe curiose ed entusiaste come me di affrontare questa avventura.
Mölndal mi è piaciuta fin da subito. È circondata da verdi foreste che ricordano le nostre ed è un luogo in cui si gode di una calma e una pace rigeneranti.
Questa mattina, nella scuola Glasberg, abbiamo ricevuto una calda accoglienza da parte dei colleghi svedesi, alcuni dei quali ci avevano fatto visita nei due anni scorsi, a Laives, e con cui si era creato fin da subito un affiatamento e una sintonia tutt'altro che scontati se si considera che siamo persone provenienti da Paesi così diversi e lontani. Quello che ci accomuna e ci avvicina però non è poco: la passione per la nostra professione, la curiosità di imparare sempre qualcosa di nuovo che possa rendere più efficace la nostra presenza in classe, il desiderio di sentirci realizzati e fieri di ciò che facciamo. Ecco perché siamo qui.
Rivedere Rakel, Pia e Charlotte mi ha fatto realizzare di essere veramente e finalmente arrivata in Svezia. Ho tanto atteso e desiderato vivere questa esperienza che ora sono ansiosa di trarne tutto ciò che di positivo potrà insegnarmi.
In queste poche ore trascorse alla Glasberg ho iniziato a scoprire cosa differenzia le nostre realtà scolastiche, ho meglio compreso le osservazioni dei colleghi che hanno vissuto questa esperienza prima di noi e mi sono resa conto che in fondo i ragazzi si assomigliano tutti e che la differenza la facciamo noi adulti che ci prendiamo cura di loro: insegnanti e genitori.
Sono rimasta colpita dalle aule ampie e dalla posizione dei banchi molto diversa dalle "schiere" che caratterizzano le nostre classi. In alcune aule le sedie, munite di tavolino e rotelle, vengono spostate secondo necessità ed i bambini possono rapidamente raggrupparsi per lavorare insieme. Su quelle sedie, su quei tavolini abbiamo mangiato insieme a loro, nella loro aula. È stata una piacevole sorpresa. Mi sono sentita accolta nella loro quotidianità.

Nel pomeriggio abbiamo assistito a laboratori manuali le cui attività hanno coinvolto tutti i bambini, a prescindere che si trattasse di maschi o femmine.

Ai tavoli della falegnameria si avvicendavano con impegno bambine munite di seghetto e maschietti impegnati a limare, scartavetrare, a dare forma ai loro progetti.



 Nella stanza a fianco si lavorava invece con il DAS alla realizzazione di figure ispirate ai Vichinghi, mentre con la penna 3D alcuni ragazzi realizzavano delle pedine da utilizzare con un gioco da tavolo. Libero sfogo alla creatività e alla fantasia!
Siamo solo all'inizio di questa avventura e del tutto intenzionate a lasciarci stupire.


sabato 8 aprile 2017

Sempre a Norrby, abbiamo seguito una lezione di scienze, che qui si chiama science box, perché tutto il materiale che serve agli studenti é contenuto in una cassettina (candele, legnetti,  blocchetti di ferro, fiammiferi )
La lezione é rivolta ad una 4° classe che qui corrisponde ad una 5° elementare. L'insegnante dá una breve spiegazione, dopodiché gli alunni sono liberi di esplorare autonomamente l'argomento su cui verte la lezione: calore e temperatura.
L'insegnante é a disposizione della classe per eventuali dubbi, ma non interviene spesso. I ragazzi hanno una scheda da compilare, in cui descrivere il materiale e cosa stanno facendo.

Pitea 4 aprile 2017 NORRBYSKOLAN


Abbiamo assistito ad un momento molto interessante in una seconda classe (che corrisponde alla terza classe in Italia) che piace molto agli alunni: "Graj of the day".
Si tratta di focalizzare l'attenzione su una tematica, lanciata il giorno precedente dall'insegnante. L'attività,  che ha una durata limitata (10 minuti circa) è  finalizzata ad abituare gli alunni a concentrarsi, catturando la loro attenzione su argomenti a loro vicini o di loro interesse (la bicicletta, Macchu Picchu, Oetzi, l'oro...).
Può  essere introdotta da un video, o semplicemente da una breve spiegazione. Tutti gli argomenti vengono evidenziati su un planisfero appeso alla parete, per dare loro una connotazione geografica.



 Al termine dell'iniziativa i bambini riportano ciò  che hanno appreso su un quadernetto, corredando l'elaborato con un disegno.






venerdì 7 aprile 2017

Pitea 3 aprile Sjulnasskola


Lunedì  3 aprile Antonella Bonato ed io abbiamo assistito ad una lezione di studi sociali riguardante l'attualità,  nello specifico un fatto di cronaca recentissimo. Partendo dal fatto di cronaca, I ragazzi sono stati invitati  a ricercare a gruppi altre notizie di attualità in rete, annotando informazioni dettagliate a riguardo entro un termine stabilito (10 minuti) per poi discuterne. È  stata fornita una scaletta basata sulle cinque W. Gli alunni, a turno, al termine della ricerca, hanno esposto ai compagni, presentandosi prima la notizia in inglese.
Dopo una pausa di 5 minuti, l'attività  è  ripresa secondo le stesse modalità. 
  

giovedì 24 novembre 2016

CLIL funziona?

Il passato, il presente e il futuro di un’educazione bilingue

Maria Luisa Pérez Canada, researcher in one of the first CLIL research and teacher trainer of the University of Jaén and others in the USA, told us about the results of this CLIL study which are:

CLIL é un approccio bilingue.

CLIL incoraggia gli studenti a imparare e migliorare una lingua anche fuori dalla scuola.

CLIL migliora la conoscenza della lingua, alternando linguaggio specifico della materia (CALP) al linguaggio comune di tutti i giorni (BIC).

CLIL non ha un impatto negativo su L1 e sulla materia, anzi attraverso CLIL gli studenti ottengono una migliore conoscenza del contenuto. All’inizio apprendono più lentamente, ma col tempo imparano più velocemente e facilmente rispetto agli studenti che non imparano attraverso il CLIL.

CLIL ha un effetto a lungo termine. Prima si inizia ad utilizzare una metodologia CLIL con gli studenti, più bravi diventano nell’ascolto, lessico, parlato e nell’utilizzo del linguaggio rispetto a studenti che non imparano attraverso il metodo CLIL.


Teoria + lingua + metodologia = miglior mix per il CLIL