Il lavoro manuale e la creatività
"It's a pleasure for us to be here: you are in the future!"
Nella mattinata di oggi abbiamo avuto modo di vedere la completezza del sistema scolastico svedese che unisce alle varie e innumerevoli strategie grafiche e tecnologiche di assimilazione e crescita cognitiva di base, la parte manuale e creativa. Gli studenti tra i 9 e i 16 anni frequentano, secondo un corretto bilanciamento ciclico, un quadrimestre (da settembre a dicembre) e un semestre (da gennaio a giungo) di sartoria e falegnameria. Questo percorso, che varia tra 70 e 90 minuti la settimana a seconda della classe di frequenza, conduce al raggiungimento di competenze trasversali o consapevolezze reali come ad esempio la fatica di tradurre in materia (stoffe e legno) la creatività; il rispetto per le cose materiali e il giusto riconoscimento valoriale (il risultato prodotto è costato fatica e impegno); l'accettazione di intoppi e di risultati talvolta inferiori all'ideale, così come la sorpresa di un manufatto personale. In questo modo gli studenti hanno l'opportunità di esprimersi in modo globale e di sperimentare ogni loro abilità più o meno congeniale.Al lavoro questa mattina c'erano i ragazzi di 10/11 anni, che nel loro piano orario svolgono queste attività per un'ora e mezza ogni settimana. Ciò che colpisce è la responsabilità e la consapevolezza che questi ragazzi dimostrano nel maneggiare strumenti abitualmente intesi come pericolosi, costosi o delicati: macchine da cucire elettriche, ferro da stiro, forbici da sartoria, seghe manuali, traforo elettrico, vernici.
Non da ultimo la presenza di personale specializzato all'interno del sistema scolastico valorizza l'artigianato e qualifica queste attività a livello sociale.
"It's a pleasure for us to be here: you are in the future!" è stata l'esclamazione spontanea alla presenza del Dirigente della Upper School, sede dei laboratori.

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